Dominic Chamot

«Vorrei avvicinarmi il più possibile all’obiettivo di fare musica esclusivamente per amore della stessa musica.»

I miei obiettivi

«Vorrei avvicinarmi il più possibile all’obiettivo di fare musica esclusivamente per amore della stessa musica. Vedo la musica come una realtà indipendente e pura cui, in qualità di artista, si può fare giustizia unicamente se ci si libera delle idee socioculturali legate alla propria esibizione, alle aspettative del pubblico e, in alcuni casi, addirittura a quelle dello stesso compositore, al fine di andare verso la musica oltre alla propria presenza. La consapevolezza che si tratti di un’utopia, rende questo processo ancora più attrattivo».

Biografia

Dominic Chamot è nato a Colonia nel 1995. A sette anni - all’epoca prende lezioni di violino da due anni - comincia a studiare pianoforte da autodidatta fino all’età di nove anni, quando prende la prima lezione con Ruriko Goto-Lutz. Dopo tre anni di studio è ammesso al Pre-College Cologne, dove per sette anni studia con la professoressa Sheila Arnold. Dal 2014 vive a Basilea, città in cui studia con Claudio Martínez-Mehner. Nel 2017 consegue il Bachelor con il massimo dei voti; attualmente studia per l’ottenimento di un Master come solista.

Dominic Chamot è riuscito a farsi notare in occasione di numerosi concorsi nazionali e internazionali in tutta Europa, ottenendo negli ultimi anni ben 17 premi, risp. premi speciali. Questa attività, unita alla regolare partecipazione a corsi di Master tenuti da pianisti celebri (tra cui Ferenc Rados, Matti Raekallio, Dmitri Bashkirov) lo porta ad avere un’intensa attività concertistica sia in qualità di musicista da camera sia di solista. Si è già esibito in numerosi festival (Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, Schwetzinger Mozartfest) e ha suonato con orchestre come la WDR-Sinfonieorchester, l’Orchestra sinfonica di Basilea o la RSO di Vienna.

Repertorio

Tra i suoi punti forti vi sono le opere di Beethoven e Liszt; Chamot si è chinato in modo molto intenso sulle opere che spaziano dal periodo barocco a quello contemporaneo.

Riconoscimenti

  • 2018: vincitore del Premio della Fondazione Jmanuel e Evamaria Schenk, Zofingen
  • 2018: Premio di studio di musica strumentale del Percento culturale Migros
  • 2017: Premio di studio di musica strumentale del Percento culturale Migros
  • 2014: 3. Premio (con Zofia Neugebauer al flauto) al concorso per Duo della Fondazione August Pickhardt, Basilea
  • 2013: 2. Premio al Concorso Karlrobert Kreiten, Colonia
  • 2013: 2. Premio al Premio musicale per giovani Lions, Colonia
  • 2013: 2. Premio al Premio di sostegno di Steinway, Düsseldorf
  • 2012: finalista all’Eurovision Young Musicians, Vienna
  • 2011–2014: Borsa di studio della Fondazione Jürgen Ponto
  • 2011–2014: Borsa di studio della Fondazione Deutsche Stiftung Musikleben
  • 2011: 3. Premio e Premio speciale per l’interpretazione di un’opera del 20esimo secolo in occasione del 3. Concorso internazionale Franz Liszt per giovani pianisti, Weimar
  • 2011: 1. Premio, Premio speciale al concorso Diethard Wucher e Premio speciale della Fondazione Deutsche Stiftung Musikleben nella categoria assolo pianistico; 1. Premio e Premio speciale della Fondazione Deutsche Stiftung Musikleben nella categoria Nuova Musica (Ensemble) in occasione del 48esimo Bundeswettbewerb Jugend Musiziert a Neubrandenburg/Neustrelitz
  • 2010: 1. Premio, Premio del pubblico e Premio della Deutsche Chopin Gesellschaft e. V al 57esimo Concorso di pianoforte Steinway, Berlino
  • 2010: 2. Premio e Premio del pubblico alla International Piano Competition for Young Musicians, Enschede (NL)
  • Contatto

    Dominic Chamot
    Steinenvorstadt 79
    CH–4051 Basilea

    d.chamot@gmx.de
    +41 78 819 91 22

    Franz Liszt: «Totentanz»; WDR Sinfonieorchester con Dominic Chamot al pianoforte (2016)

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