Omer Koblijak

«La musica è la mia grande passione, la mia ragione di vita, la mia forza motrice. Per me non vi è nulla di più bello del canto, poiché il suono nasce dentro di me, e riesco a esprimere ciò che provo direttamente attraverso questo suono».

I miei obiettivi

«La musica è la mia grande passione, la mia ragione di vita, la mia forza motrice. Per me non vi è nulla di più bello del canto, poiché il suono nasce dentro di me, e riesco a esprimere ciò che provo direttamente attraverso questo suono. Il mio sogno nonché traguardo è quello di colpire le persone con il canto, appassionandole alla musica classica, dando loro modo di percepire la musica con maggiore interesse e di sentirla meglio».

Biografia

Il tenore Omer Kobiljak proviene dalla Bosnia, dal 2008 al 2013 ha seguito le lezioni di David Thorner al conservatorio di Winterthur. Nel 2010 si è esibito come ospite per la televisione svizzera di lingua tedesca nella trasmissione «Die Grössten Schweizer Hits». Dal 2010 frequenta i corsi di Master di von Jane Thorner-Mengedoht, David Thorner e Jens Fuhr.

Nel 2013, durante i Salzburger Festspiele, ha vestito i panni dell’apprendista in Die Meistersinger von Nürnberg sotto la direzione di Daniele Gatti. Nel 2016 ha debuttato alla Operettenbühne di Hombrechtikon come Baron von Kronthal in Der Wildschütz di Lortzing. Nel 2017 ha cantato alla Scala di Milano in Die Meistersinger von Nürnberg (I maestri cantori di Norimberga). Dal 2017/18 è membro dell’Internationales Opernstudio IOS all’Opernhaus di Zurigo e, fra le altre cose, ad oggi si è esibito in Salome, Ronja Räubertochter (Ronja la figlia del brigante), La fanciulla del West, Parsifal, Der fliegende Holländer (L’Olandese volante) nonché La traviata. Durante la stagione 2018/19 ha interpretato una delle guardie in Manon, Lord Arturo Buklaw in Lucia di Lammermoor, un notaio nella rappresentazione concertata di La sonnambula nonché Abdallo nel Nabucco.

Repertorio

Arie, Canzoni, Lieder

G. Puccini:
 «Tra voi, belle, brune e bionde» in Manon Lescaut
G. Verdi:
 «De Miei Bollenti Spiriti» ne La Traviata; «Ah la paterna mano» da Macbeth
F. Léhar:
 «Dein ist mein ganzes Herz» da Das Land des Lächelns (Il paese del sorriso)
R. Benatzky: 
«Es muss was wunderbares sein» da Das Weisse Rössl (Al cavallino bianco)
F. P. Tosti: «Ideale»; 
«Malia»; «Marechiare»; «La Serenata»; « Non t’amo piu»; «Vorrei»; «Luna d’estate»;
 «A vucchella»; «Chanson de l’adieu»;
V. De Crenscenzo: «Rondine al nido»
O. Respighi: «Nevicata»
G. B. Pergolese: «Nina»
V. Bellini:
 «Ma rendi pur contento»; «Malinconia, ninfa gentile»
E. Tagliaferri: «Piscatore e pusilleco»
E. di Capua: «’O sole mio»
G. Giordani: «Caro Mio Ben»
P. Mascagni: «La Serenata»
L. Denza: «Occhi di fata »
O. P. Freire: «El ay ay ay»
F. Schubert: «An die Musik», «Ständchen»
L. v. Beethoven: 
«An die ferne Geliebte»
R. Strauss:
 «Morgen»;
 «Ach Lieb, ich muss nun scheiden»
H. Duparc:
 «L’invitation au voyage»

Oratorio

J. S. Bach: Magnificat

Duetti
G. Verdi:
 «Parigi o cara» da La Traviata
G. Donizetti:
 «Caro elisir» da L’elisir d’amore
P. Mascagni: 
«Suzel buon di (L’amico Fritz)»
G. Puccini:
 «In un coupé?» da La Bohème
E. Kàlmàn:
 «Helller Jubel» da Csàrdàsfürstin (La principessa della ciarda)

Riconoscimenti

  • 2012: 1. Premio con riconoscimento al concorso Thurgauer Musikwettbewerb
  • 2010: Rotary Club Oberthurgau Kultpreis 2010
  • 2010: Premio alla cultura di Dielsdorf e Schrobenhausen-Aichach